Il Dott. Andrea Vendramin, Conservatore del Registro delle Imprese, ha segnalato che, con riferimento all’adempimento “Pubblicazione nel Registro delle Imprese delle sentenze di apertura e dei decreti di chiusura delle liquidazioni controllate (artt. 270 e 276, D. Lgs 14/2019 - CCII)”, molti liquidatori non hanno chiari i compiti affidatigli dal nuovo codice della crisi d’Impresa e dell’insolvenza.
Solo nella scorsa settimana hanno ricevuto, direttamente dal Tribunale di Bergamo, quattro sentenze di apertura di liquidazione controllata - di debitori iscritti nel Registro delle Imprese o di società che non possedevano i requisiti per l’apertura della procedura di liquidazione giudiziaria - che hanno dovuto respingere. L’articolo 270 del CCII dispone infatti, al comma 2 lett. f), che “Nel caso in cui il debitore svolga attività d'impresa, la pubblicazione è altresì effettuata presso il registro delle imprese” e, al successivo comma 4, precisa che “Gli adempimenti di cui al comma 2, lettere f) e g), sono eseguiti a cura del liquidatore”.
Sono stati informati i singoli liquidatori dell’omesso adempimento ma, nel tentativo di raggiungere preventivamente i professionisti che potrebbero ricevere l’incarico da parte del tribunale, si chiede di rammentare agli iscritti la specificità di questo adempimento.
Nel portale SARI del Registro delle Imprese di Bergamo, nella sezione IN EVIDENZA, è pubblicata la Nuova Guida agli adempimenti sulle procedure concorsuali che descrive come il liquidatore deve effettuare l’iscrizione della sentenza di apertura e del decreto di chiusura ed eventualmente chiedere la cancellazione dell’impresa individuale o convocare l’assemblea ordinaria dei soci ai sensi del combinato disposto degli articoli 276 e 233 CCII.
