La normativa di riferimento prevede una revisione biennale dell’albo dei CTU e dei periti del tribunale, finalizzata a verificare la permanenza dei requisiti necessari per l’iscrizione e richiesti per lo svolgimento delle funzioni da parte degli ausiliari.
Per consentire la revisione biennale dell’albo, infatti, i professionisti iscritti devono formulare domanda di conferma ai sensi dell’art. 6, comma 3, del d.m. 4 agosto 2023, n. 109, da effettuarsi esclusivamente tramite il portale “Gestione Albi, elenchi CTU e altri ausiliari” del Ministero della Giustizia, seguendo tutti i passaggi e la procedura indicati. Considerati i termini per procedere all’iscrizione, la prima conferma biennale deve avvenire entro il mese di marzo 2026, secondo la scansione temporale collegata alla data di iscrizione risultante nel portale ministeriale.
Si rammenta che la mancata presentazione della domanda di conferma dell’iscrizione può comportare la cancellazione dall’albo, secondo la normativa vigente. Per il mantenimento dell’iscrizione non è previsto il versamento di alcun contributo.
Con l’ulteriore Informativa 40/2026, il Consiglio Nazionale, rinvia all’Informativa 21/2024 anche per quanto attiene al modello di dichiarazione sostitutiva, richiesta dall’art. 6, comma 3, d. m. 4 agosto 2023, n. 109.
